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Prima di tutto, va detto che il luogo è molto tranquillo e non offre vita notturna. È l'ideale per riposare e riprendersi dallo stress della città. Può essere definito un luogo curativo. Camminare è senza dubbio la cosa migliore da fare e offre la possibilità di ammirare paesaggi meravigliosi. In un'ora e mezza di cammino si arriva al monte del Quemado, luogo incantevole e sacro per gli indios Huicholes.
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![]() © 2005, Jesús Cabral |
Da lì si può ammirare lo scenario del altopiano desertico della Sierra Madre nord orientale, che ripaga abbondantemente la fatica compiuta. Ma questo non è che uno dei possibili itinerari. Un altro percorso porta alla "città fantasma", al di sopra del tunnel Ogarrio, oltre la miniera di Concepción. Lì si trovano le rovine di quello che era il deposito di materiali delle compagnie minerarie, dove erano custoditi caldaie, mulini, attrezzi. Si gode di una vista indimenticabile, che rinfranca lo spirito.
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![]() © 2005, Valerio Monti |
È possibile percorrere questi itinerari a cavallo, risparmiando così la fatica, ma godendosi ugualmente il panorama delle montagne di Real. Potrete inoltre visitare i luoghi storici del paese, passeggiando per le sue strade di pietra ed assaporando l'atmosfera magica del luogo. È disponibile un servizio di guida; chiedere del signor Jorge Quijano, nativo di Real, che ha grande esperienza con i turisti.
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![]() © 2005, Jesús Cabral |
Questi sono i luoghi storici. Si venera l'Immacolata Concezione, ma in realtà le migliaia di pellegrini che giungono ogni anno sono i devoti di "Panchito", come viene affettuosamente chiamato qui San Francesco d'Assisi. Ha fama di essere un santo miracoloso, che ascolta le suppliche dei suoi fedeli, come testimoniano le migliaia di ex-voto custoditi nella parte posteriore della chiesa. |
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LA CASA DE MONEDA Di fronte alla Parrocchia, è un edificio imponente che riflette l'opulenza di epoche passate. Attualmente in fase di restauro. |
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LA PLAZA HIDALGO Nel cuore del paese, è il luogo ideale per riposare all'ombra dei maestosi alberi. Ai lati della piazza vi sono negozietti e bei ristoranti. |
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EL PALENQUE A un isolato dalla Plaza Hidalgo, verso nord. È una piccola arena per i combattimenti dei galli, costruita con lo stile di un anfiteatro romano. Il luogo offre un'acustica eccellente ed è molto suggestivo. Frequentemente è usato anche per eventi culturali, musicali e politici. |
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LA PLAZA DE TOROS Percorrendo la Calle Zaragoza si giunge a quella che un tempo era una piccola arena per le corride dei tori. A lato si trova un muro di pietra che in passato si utilizzava per il gioco della palla. |
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IL CIMITERO Alcune tra le costruzioni più antiche di Real de Catorce si trovano di fronte alla Plaza de Toros, nel cimitero. La prima cappella fu edificata nel 1775 dai Francescani. Da questo luogo si gode di un panorama straordinario. |
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EL MUSEO Nella "Casa del Pellegrino", in via Lanzagorta, sono conservati alcuni oggetti antichi che testimoniano la storia di Real de Catorce. |
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